Una strana sensazione del cazzo mi assale una volta riaperto questo piccolo cumulo di parole. Sono passati quasi tre anni dalla data dell'ultimo post, tre anni lunghi e divertenti come una vacanza parrocchiale. Cercherò di coinvolgere una nuova volta i miei compagni di vomitata, altrimenti La Fogna tornerà a giacere languida e sfatta come una puttana vecchia di periferia, professione idonea e naturale alla quale è stata sempre portata. Adesso spengo la ventesima sigaretta della giornata, mi gratto il culo e barcollando mi accingo a dormire. Saluti e nervo.
Un giorno è capitato d'aver bisogno della paura per tirare avanti, paura e indignazione. Uno o più cazzo di nemici da detestare e verso cui scagliarsi con veemenza, urlando, sbavando, sicuramente dalla parte giusta . Con occhiate furtive e velenose, osservare il mondo e tirare un porcone. Facile, veloce e indolore. Tutti a casa propria, che siano macerie o palazzine vomitate nel buco del culo più periferico e dimenticato. Tutti a casa propria, trastullando cazzi stanchi ma inutili, che su Facebook ne trovi di troioni/e "tutti casa (propria) e chiesa (a casa loro)". Basta solo un pizzico di paura e l'ira sale per non mollarci più. Click!
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