C'è confusione in me stasera, come una sorta di suono ovattato che ti trafigge le tempie e ti corruga gli occhi e la fronte. L'amaro sale ad ogni passo percorso..l'inerzia dirige ogni tuo passo, una sorta di vuota marionetta mossa da fili di stentata autocoscienza.....eppure prosegui.. ..persone che tu reputi vicine piantano vessilli di scherno su ogni metro del tuo andare,rivendicandolo.. invadono un tuo spazio.. forse nell'incapacità di osservare il loro..o solo nel pietoso tentativo di fuggirne. Si ripetono frasi fatte... si da sfogo a deformità vocali dovute da noie, sudori, psicosi malcurate e false ostentazioni del diverso... si scivola sotto la superficie, giù verso l'odio e l'insofferenza più profondi, lasciando alla vista una spessa coltre di banalità ed idiozia celata da piercing, risate, capelli, occhiali, cappucci, caffè e ruote cigolanti..... l'uno affianco all'altro,... ma ognuno con se stesso..... ognuno che guarda, ride, fuma, urla, sbraita, soffre, odia, muore e beve... ognuno stretto nel suo ciclo, che sa tanto di diverso che oramai è standardizzato... si guarda al cambiare rifiutando il già cambiato, per paura che qualcosa stia cambiando o possa cambiare.... o meglio, che gli altri se ne accorgano... Si è riusciti a diventare spot di un se stessi costruito da altri.... abili sarti o burattinai che ben celati, ogni sera, portano spettacolo attorno tavoli,plastica e caffè.
Un giorno è capitato d'aver bisogno della paura per tirare avanti, paura e indignazione. Uno o più cazzo di nemici da detestare e verso cui scagliarsi con veemenza, urlando, sbavando, sicuramente dalla parte giusta . Con occhiate furtive e velenose, osservare il mondo e tirare un porcone. Facile, veloce e indolore. Tutti a casa propria, che siano macerie o palazzine vomitate nel buco del culo più periferico e dimenticato. Tutti a casa propria, trastullando cazzi stanchi ma inutili, che su Facebook ne trovi di troioni/e "tutti casa (propria) e chiesa (a casa loro)". Basta solo un pizzico di paura e l'ira sale per non mollarci più. Click!
Commenti
Altre parole non servono.
Ti rispetto.