Spesso è l'odore a fare "la differenza". Pensa un'attimo a quella fragranza di culo che ti accompagna dopo una fiera ed appagante giornata di lavoro a cottimo, trascorsa ad imbustare prese Scart "una ad una". In quel profumo primitivo c'è il riassunto di tutte le tue emozioni, di ogni singola incazzatura, senza bisogno d'aggiungere inutili "fiumi di parole". Aspetta, dammi solo "un'attimo ancora" che voglio farti capire bene questo concetto. Hai presente quelle signore attempate che, prima d'uscire, s'immergono in litri e litri di profumo per poi rotolarsi nella cipria e completare il tutto con del pessimo "rimmel"? Bene, cosa sai dirmi su di loro? Niente? Ma dai cazzo, non credi che tutto quel profumo serva a nascondere l'inevitabile tanfo di putrefazione che l'avanzare dell'età si porta dietro? Perché i vecchi puzzano di morte "caro amico" mio, di morte, cenere e Denim... Nonostante "la solitudine tra noi", "questo silenzio dentro me" è colmato da tutti gli odori che mi circondano, che mi stuprano, mi disgustano, m'ammaliano, sussurrandomi racconti falsi che mi piace credere veri. Perché, anche se "tu non vuoi rispondermi (eh!)" capisco dal tuo sguardo che le mie farneticazioni possono sembrarti solo un mare di stupide cazzate, e forse hai ragione tu: "sono solo parole"...
Un giorno è capitato d'aver bisogno della paura per tirare avanti, paura e indignazione. Uno o più cazzo di nemici da detestare e verso cui scagliarsi con veemenza, urlando, sbavando, sicuramente dalla parte giusta . Con occhiate furtive e velenose, osservare il mondo e tirare un porcone. Facile, veloce e indolore. Tutti a casa propria, che siano macerie o palazzine vomitate nel buco del culo più periferico e dimenticato. Tutti a casa propria, trastullando cazzi stanchi ma inutili, che su Facebook ne trovi di troioni/e "tutti casa (propria) e chiesa (a casa loro)". Basta solo un pizzico di paura e l'ira sale per non mollarci più. Click!
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